Descrizione Progetto

 LA CLASSE PLURILINGUE 

di Tania Pasqualini

  1. Quanti studenti di madrelingua non italiana ha nelle sue classi?
  2. Qual è il loro livello lingustico? Pre-A1, A1, A2? Cioè livello zero, livello basso, livello medio?
  3. Questo livello è stato assegnato da un esperto di L2 dopo un test d’ingresso?
  4. Quali sono gli argomenti principali della materia che Lei insegna?
  5. Scriva 4 o 5 parole della sua materia che sono difficili sia da spiegare sia da capire
  6. Insegna a tutta la classe con lo stesso metodo? Per es., usa la lezione frontale? O lavora anche in piccoli gruppi assegnando modalità di lavoro diverse?
  7. Quali sono i pro e i contro di questi due diversi metodi di insegnamento?
  8. Ne usa altri? Se sì, quali?
  9. Ne conosce altri? Anche se non li usa? E se no, perché?
  10. Quali sono le maggiori difficoltà dei suoi studenti di madrelingua non italiana? Scriva almeno un esempio
  11. Quali sono le difficoltà di un testo scolastico? Perché per uno studente di madrelingua non italiana è difficile studiare?
  12. Racconti un episodio di difficoltà didattica. Per es.: volevo spiegare .. ma lo studente o la studentessa …
  13. Come ha risolto questa difficoltà?
  14. Quali sono, secondo Lei, le soluzioni didattiche alle difficoltà dei testi scolastici?
  15. Quali sono le sue difficoltà nel gestire classi plurilingui?
  16. Si sente preparato/ per risolverle?
  17. Se no, ha dei riferimenti? Se sì, quali sono e in che modo la aiutano?
  18. Quali sono i suoi sentimenti nei confronti di una classe plurilingue?
  19. Che cosa pensa che Le sarebbe d’aiuto nella pratica didattica?
  20. Che cosa non c’è nella scuola e che invece per Lei potrebbe fare la differenza e consentirle di lavorare bene?