Descrizione Progetto

 L’UNESCO

di Tania Pasqualini e Gianfranco Cordisco

 Poiché la guerra inizia nella mente degli uomini, è nella loro mente che deve essere costruita la pace

  • Che cos’è per te un conflitto e come si può risolvere? Nella tua classe ce ne sono?
  • Che cosa sono per te l’educazione e la cultura? Fai degli esempi.
  • Tra conflitti, educazione e cultura secondo te c’è un rapporto? Quale?

Anche se la nascita degli stati risale all’inizio dell’età moderna, la loro collaborazione è più recente: solo dalla seconda metà dell’Ottocento i Paesi con interessi economici comuni iniziarono a stipulare degli accordi per regolare le comunicazioni telegrafiche, le spedizioni postali o i trasporti ferroviari e fluviali. Nel 1919, appena dopo la Prima Guerra Mondiale, fu creata la Società delle Nazioni il cui fine era garantire il rispetto dei Trattati di pace. Il Patto che la istituì conteneva per la prima volta l’impegno a non usare la forza nelle relazioni internazionali ma alla prova dei fatti la speranza che suscitò fu disattesa a causa dei vari conflitti che divamparono negli anni seguenti anticipando l’epilogo tragico della Seconda guerra mondiale. Nel 1941, in pieno conflitto, il presidente degli Stati Uniti Roosveelt e il Primo ministro britannico Churchill firmarono la Carta Atlantica che fissava i principi di pace e aiuto reciproco sui quali si sarebbero retti i rapporti tra gli stati una volta finita la guerra. Dopo l’attacco giapponese di Pearl Harbour, avvenuto nel dicembre del 1941, e il conseguente ingresso in guerra degli Stati Uniti, Roosveelt costruì una alleanza, cui si diede il nome di Nazioni Unite, basata sui principi della Carta Atlantica, alla quale aderirono 26 Paesi. Nel 1942 l’Unione Sovietica, che non faceva parte delle Nazioni Unite, si impegnò a garantire la pace nel dopoguerra: in questo modo il progetto si allargò oltre i Paesi anglofoni. L’attività diplomatica proseguì durante la guerra sino ad arrivare alla conferenza di San Francisco convocata nella primavera del 1945 nella quale fu elaborato e approvato lo Statuto della nascente Organizzazione. Oggi fanno parte dell’Onu 195 stati, compresa l’Italia che vi aderì nel 1955. Nelle prime righe dello Statuto si legge che la soluzione dei problemi internazionali sia nella cooperazione, nella promozione dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali. L’articolo 55 aggiunge che l’Onu promuove l’elevazione del tenore di vita, la collaborazione culturale ed educativa e il rispetto dei diritti fondamentali, e quindi della conoscenza reciproca tra le persone e le genti, al fine di creare e preservare rapporti pacifici e amichevoli tra le nazioni. Per questo sin dagli anni che precedettero la fine del secondo conflitto mondiali si posero le basi della creazione di una apposita agenzia dell’Onu che contribuisse a consolidare la pace mediante la promozione dell’educazione, della conoscenza scientifica, della cultura, della libera comunicazione e informazione. Quell’agenzia fu denominata Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (Unesco) e vide la luce nel 1946 a Parigi, dove ancor oggi ha la sua sede centrale. Attualmente vi aderiscono 193 stati e 11 sono quelli associati. I suoi organi più rilevanti sono:

  • la Conferenza generale, composta da rappresentanti di tutti gli stati aderenti, che si riunisce ogni due anni per fissare i programmi e il budget dell’organizzazione;
  • il Consiglio esecutivo, composto da rappresentanti di 58 Stati scelti dalla Conferenza generale, che si riunisce due volte l’anno per verificare l’esecuzione delle decisioni della Conferenza e per preparare il lavoro di quest’ultima;
  • la Segreteria, guidata da un Direttore generale eletto ogni 4 anni dalla Conferenza generale, incaricata di porre in pratica gli impegni assunti dagli Stati membri.

I progetti dell’Unesco mirano a promuovere l’alfabetizzazione, la formazione degli insegnanti, la promozione della ricerca scientifica, la conservazione del patrimonio culturale e naturale del pianeta. A questo proposito va menzionato l’aggiornamento della World Heritage List che raccoglie i siti dichiarati Patrimonio dell’umanità per le loro qualità naturali o culturali. Ad oggi la lista contiene 1092 località, delle quali 845 culturali, 209 naturali e 38 miste, dislocate in 161 stati, dunque in ogni parte del mondo. L’Italia, con 54, è il Paese dove ve ne sono di più. I siti culturali sono frutto della geniale creatività dell’uomo in ambito architettonico, tecnologico, artistico o paesaggistico, oppure espressione di una tradizione culturale e di una civiltà o ancora del buon rapporto dell’uomo con il suo ambiente. I beni naturalistici invece devono essere di particolare bellezza o rappresentare le ere geologiche della Terra o esempi dei processi biologici e di biodiversità. Questa lista fu varata nel 1972 e l’interesse che suscitò nella opinione pubblica mondiale spinse l’Onu a vararne altre come quella per la salvaguardia degli archivi e dei documenti storici avviata nel 1992 e quella per la protezione dei beni culturali immateriali come la musica, le feste popolari, le tradizioni orali e la cucina creata nel 1997 cui seguì nel 2001 quella del patrimonio ambientale sottomarino. L’opera dell’Unesco non è volta a favorire la preservazione e la conoscenza di una cultura particolare ma di tutte. Anche per questo la sua attività non è stata accolta in modo unanime ma ha suscitato dibattiti e anche dure prese di posizione da parte dei governi, a conferma che il suo ruolo non è convenzionale. Periodicamente l’Unesco aggiorna la sua missione. L’ultima volta l’ha fatto nel 2014 pubblicando il documento 37 C/4 nel quale si legge che gli obiettivi strategici da perseguire entro il 2021 sono la pace e lo sviluppo sostenibile mentre le priorità sono l’Africa e l’uguaglianza di genere.

Fase 1 COMPRENSIONE GLOBALE

Scrivi vero (V) o falso (F)

  1. L’Unesco è un’agenzia dell’ONU
  2. Unesco significa Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura
  3. Fanno parte dell’Unesco 190 Stati
  4. I suoi organi più importanti sono: la Conferenza esecutiva, Il Consiglio generale e la Direzione
  5. La promozione delle ricerca scientifica è uno dei progetti dell’Unesco
  6. I siti naturali Patrimonio dell’Unità non sono più progetti dell’Unesco
  7. L’Italia è il Paese che nel mondo ha più siti naturali e culturali Patrimonio dell’Unesco
  8. L’Unesco vuole promuovere tutte le culture
  9. Entro il 2021 l’Unesco ha degli obiettivi: la Pace non è tra questi
  10. Priorità dell’Unesco sono l’uguaglianza tra uomini e donne e il continente africano

1____ 2____ 3_____ 4_____ 5______ 6_____ 7_____ 8_____ 9_____ 10_____

Fase 2 COMPRENSIONE DEL LINGUAGGIO TECNICO

Completa le frasi. Usa le espressioni in disordine che trovi sotto. Scrivile nello spazio indicato

  1. L’Unesco promuove __________
  2. Aderiscono all’Unesco __________
  3. I suoi organi più importanti sono __________
  4. La Conferenza generale è composta __________
  5. L’organo che verifica l’esecuzione delle decisioni della Conferenza è __________
  6. L’Organo guidato da un Direttore generale è __________
  7. La conservazione del patrimonio culturale e naturale del pianeta è uno degli __________
  8. L’Unesco protegge anche i beni culturali immateriali come __________

a. la Conferenza generale, il Consiglio esecutivo e la Segreteria b. il Consiglio esecutivo c. 193 Stati d. obiettivi dell’Unesco e. la musica, le feste popolari, le tradizioni orali e la cucina f. l’educazione, la conoscenza scientifica, la cultura, la libera comunicazione e informazione g. la Segreteria h. dai rappresentanti di tutti gli Stati membri

Fase 3 SVILUPPO DELLE COMPETENZE: IL RIASSUNTO

Completa con le parole in disordine

a. educazione b. documenti storici c. Stati d. pace e. patrimonio culturale f. Parigi g. Consiglio esecutivo h. agenzia i. musica l. informazione

L’Unesco è un’(1) _______________ dell’Onu che contribuisce a consolidare la (2) _______________  con la promozione dell’(3) _______________, della conoscenza scientifica, della cultura, della libera comunicazione e (4) _______________. Nasce a (5) _______________  nel 1946. Fanno parte dell’Unesco 193 (6) _______________. I suoi organi più importanti sono tre: la Conferenza generale, il (7) _______________ e la Segreteria. I progetti dell’Unesco promuovono l’alfabetizzazione, la formazione degli insegnanti, la promozione della ricerca scientifica, la conservazione del (8) _______________ e naturale del pianeta. In più, dal 1992 l’Unesco si occupa anche di salvaguardare gli archivi e i (9) _______________, di proteggere i beni come la (10) _______________, le feste popolari, le tradizioni orali, la cucina e il patrimonio ambientale sottomarino.

Fase 4 CREATIVITA’ – COMPITI DI REALTA’ – CONTATTO CON IL TERRITORIO

In piccoli gruppi svolgete le attività.

  1. Pensate alla vostra classe come a un mondo in miniatura e scrivete come fate per risolvere i conflitti e creare la pace. Ricreate delle situazioni-tipo e recitatele davanti alla classe. Alla fine confrontatevi con l’obiettivo di arrivare a una soluzione comune.
  2. Se voi faceste parte dell’Unesco, quale tipo di musica vorreste che fosse Patrimonio dell’Umanità? Scegliete una canzone o un tipo di musica e cercate le motivazioni per convincere i vostri compagni di classe ad eleggere quella canzone o quella musica Patrimonio dell’umanità. Alla fine eleggete la vincitrice.
  3. Perché l’educazione e la cultura di una persona sono importanti? Fate una lista di tutte le motivazioni che sono uscite. Usate anche le risposte che avete dato all’inizio della lezione nella sezione PER COMINCIARE.
  4. Fate un’intervista a un compagno o a una compagna di un’altra classe. Spiegate che cosa avete fatto oggi a lezione e ponete le domande delle attività b e c. Registrate l’intervista e poi in classe fate un confronto delle idee che sono uscite.
  5. Contattate un giornale locale e chiedetegli se può essere interessato sia a pubblicare la vostra idea vincitrice come Patrimonio dell’Unità sia a indire un concorso per tutte le scuole del territorio: Eleggiamo un nuovo Patrimonio dell’Umanità. Fai una proposta spiegando il perché della tua scelta.