“Nei Paesi privi di cultura o timorosi di non averne c’è un ministero della cultura. E comunque cos’è la cultura? In certi posti è il modo in cui si suonano i tamburi, in altri è come ci si comporta in pubblico e in altri ancora è soltanto in modo in cui si cucina. Che c’è dunque da conservare in queste cose? Non è forse vero che la gente se le inventa strada facendo, se le inventa via via che ne ha bisogno?”

J. Kinkaid, “Un posto piccolo”

Oggi a lezione. Parliamo dei riti nei vari Paesi. Che cosa sono i riti? Cosa si fa durante i riti? Proviamo a dare una definizione.

Sono i momenti più importanti della vita. Le persone si incontrano e stanno insieme, festeggiano. Le persone ballano, bevono, mangiano, parlano, chiacchierano, ascoltano la musica. I familiari cucinano, preparano da mangiare, gli invitati fanno dei regali.

Ora parliamo insieme di come si svolgono i riti nei diversi Paesi.

IL MATRIMONIO:

Gli sposi si sposano. C’è la cerimonia e poi la festa. C’è il matrimonio civile in comune e quello religioso.

In Italia le persone si sposano in comune (matrimonio civile con il sindaco) o in chiesa (con il prete) e poi si va al ristorante. C’è poi il viaggio di nozze, che si chiama anche Luna di Miele. Sul biglietto di auguri si scrive ‘Cento di questi giorni’.

In Ucraina il matrimonio avviene o in chiesa o a casa.

In Pakistan si sposano in hotel. L’Imam sposa gli sposi. In Pakistan si invitano anche 2000 persone. La sposa si veste di rosso.

In Albania si sposano a casa.

Nelle Filippine le persone si sposano al mare sulla spiaggia. Per il matrimonio si regalano stoviglie, elettrodomestici, frigo, lavatrice, soldi, fiori, gioielli, quadri,… La fede è l’anello del matrimonio. (Si scambiano l’anello). Lo sposo è vestito di nero e la sposa è vestita di bianco.

La sposa ha in mano il bouquet.

LA NASCITA:

Quando nasce un bambino si fa una festa a casa.

In Pakistan quando nasce un bimbo fanno dolci, poi danno a tutte le case dei vicini.

Quando nasce una bimba non si festeggia, dipende di persone.

Se nasce un bimbo la famiglia è felice, se nasce una  bimba è triste (non so perché…)

Per festeggiare sparano con le pistole. Si regalano i vestitini.

Se nasce un bimbo si attacca un fiocco azzurro fuori dalla porta.

Nelle Filippine si regalano anche giocattoli. In Italia c’è un’usanza: quando nasce una bambina

fuori dalla porta si mette un fiocco rosa, quando nasce un bimbo un fiocco azzurro.

In Kosovo si mette una collana azzurra al bimbo e alla bimba.

In Ucraina si regala una collana con il crocifisso. Al Papà non si fanno regali, alla mamma sì.

IL FUNERALE:

Le persone sono tristi e piangono. In Albania il defunto viene portato in moschea. Le persone lo lavano, l’Imam prega e parla del paradiso.

In Pakistan quando una persona muore, piangere, poi in moschea l’Imam entra e bisogna pregare con mille persone, dipende dalla persona troppo famosa o no. Poi si mette il defunto in una bara.

In Ucraina si porta il defunto in ospedale e poi si riporta a casa per 24 ore. Le  persone vanno a trovarlo e pregano per tutta la notte. Nelle Filippine c’è la cremazione. Il defunto si brucia e poi si mette nel vaso / si mettono le ceneri nell’urna.

Alla fine della lezione, Malik:

“Mi piace i riti prof. La nascita perché è bambini e bambini è futuro, il matrimonio perché è amore e mai soli”