“Sto lavorando duro per preparare il mio prossimo errore”

 Bertolt Brecht 

Errori nella produzione orale

Il problema principale per un insegnante mentre gli studenti stanno svolgendo un’attività orale  è se correggere o no gli errori degli studenti e se sì, come farlo. Gli insegnanti dovrebbero correggere ogni singolo errore, oppure dovrebbero dare un giudizio di valore e correggere solo gli errori importanti?

Qui ci sono due scuole di pensiero:

  1. Insegnanti che pensano sia necessario correggere tutto e studenti che si aspettano di essere corretti continuamente;
  2. Insegnanti che lasciano che gli studenti commettano errori e che correggono in modo “selettivo” e cioè solo alcuni errori e cioè quelli che erano l’argomento della lezione di quel giorno.

In genere è bene correggere gli errori degli studenti solo DOPO, non durante la loro produzione orale, per non scoraggiarli e demotivarli nella produzione. Gli insegnanti prendono appunti sugli errori commessi dagli studenti e poi durante la sessione di correzione di follow-up, l’insegnante presenta gli errori comuni fatti, in modo che tutti possano beneficiare di un’analisi di quali errori sono stati fatti e perché.

Errori nella produzione scritta

Esistono tre approcci:

  1. Correggere ogni errore
  2. Indicare una impressione generale
  3. Sottolineare gli errori e / o dare degli indizi sul tipo di errori commessi e quindi lasciare che gli studenti correggano il lavoro da soli.

Ci sono due visioni diverse:

  1. Se permetterò agli studenti di commettere errori, rafforzerò gli errori che stanno facendo.
  2. Se non permetto agli studenti di commettere errori, porterò via il processo di apprendimento naturale richiesto per raggiungere la competenza e, infine, scioltezza.

Imparare una lingua è un processo lungo durante il quale uno studente inevitabilmente commetterà errori. Secondo molti insegnanti, gli studenti che vengono continuamente corretti diventano inibiti e cessano di partecipare. E questo è l’opposto di quello che l’insegnante sta cercando di produrre: l’uso della lingua per comunicare.

Perché la correzione è necessaria

La correzione è necessaria perché gli studenti sono in una classe con un insegnante e sono lì per imparare. Non sono al bar a conversare con un amico. Quello che però può aiutare l’insegnante a correggere “bene” è creare delle attività di correzione e cioè far diventare la correzione un’attività. Gli studenti così sapranno che l’attività si concentrerà sulla correzione e la accetteranno come momento formativo e non valutativo.  Non si sentiranno né giudicati, né sminuiti ma percepiranno invece di stare imparando e facendo progressi.