“Si può scoprire di più su una persona in un’ora di gioco che in un anno di conversazione”

Platone 

Qualche anno fa, grazie a un Progetto finanziato dal Fondo Europeo per l’integrazione dei cittadini di Paesi terzi (FEI), nasce l’idea di creare un gioco didattico per l’apprendimento della Lingua Italiana. Accolta la proposta con grande entusiasmo ci mettiamo tutti al lavoro: Maria Grazia D’Alessandro che coordina;  Giovanna Masiero, Alessandro Borri ed io che pensiamo, sperimentiamo e giochiamo; Annika Cova che progetta la grafica e disegna le tavole, le carte, la scatola e i diplomi del gioco. Giovanna, Alessandro ed io lavoriamo le domeniche pomeriggio a casa mia. Durante la settimana siamo tutti impegnati con i corsi, le formazioni e l’editoria e rimane solo un giorno alla settimana per inventare un gioco che poi nel 2016 vincerà il Label Europeo delle lingue. Ci lavoriamo quasi tutto l’inverno, quasi ogni domenica. Dalle 18 in poi, di solito apriamo una bottiglia di vino perché è il momento in cui ce la godiamo provando a giocare con i materiali creati nel pomeriggio. Tante risate, funziona qualche volta sì, qualche volta no. “Se uno studente non fa una produzione orale o scritta efficace non possiamo farlo retrocedere di una casella”, “Sì, ma il gioco deve avere una parte di competizione se no uno non si diverte”, “Non vanno bene solo 3 carte da scegliere, dai è troppo difficile”, “Ma perché ogni gruppo deve pescare delle carte diverse? E se facciamo giocare tutti con le stesse carte a ogni giro?”, “Beh vabbè si possono usare entrambe le metodologie, poi vedrà l’insegnante”, “Eh infatti”, “In realtà qua di metodi per giocare ne stanno venendo fuori un bel po’. Che facciamo ne scegliamo uno e basta? Perché se no poi sul librino di spiegazione del gioco cosa scriviamo? Che si può giocare in mille modi diversi?”, “Eh sì!”. Che goduria, ci sentivamo i Giotto della didattica ludica. E a ragione forse, perché I.D.E.A  ha avuto e sta avendo un successo enorme. Ci ho giocato anche con i miei genitori e ci siamo divertiti da matti. Quindi è nato per studenti non italofoni adulti ma in realtà è così divertente che poi alla fine ci si può giocare anche a capodanno con la famiglia. Giocandoci con gli studenti sono uscite frasi e interazioni tipo queste:

  • Carte pescate: STAZIONE FERROVIARIA-CRESCERE-VIETAO AI CANI-EURO-MORIRE

Frasi/Storia:

Alla stazione ferroviaria è vietato portare il cane, se no morire.

Alla stazione ferroviaria è nato un cane, però non può stare. Abbiamo pagato una multa di 50 euro e poi è morto il cane!

  • Carte pescate:  SALUTARE-RELIGIONE-CRESCERE-MONTAGNA-TRASFERIRE

Frasi/Storia:

Saluto tutti i ragazzi. Questa religione non va bene. Io voglio trasferirmi in montagna per crescere grande.

Questo trasferimento non va bene per loro perché è in montagna. Questa religione non va bene per la vita.

  • Carte pescate:  STRADA – PAESE – PARLARE DI

Frasi/Storie:

Il mio paese appena andare a Libia, la polizia in strada parlare di tanti soldi.

Questo Paese si chiama Libia, sempre parlare che le strade non vanno  bene.

Oggi ho preso la strada per andare a Milano, che è un bel paese. Poi sono andato dai miei colleghi per parlare di aiutare i bambini piccoli che sono senza genitori.

  • Carte pescate:  PIACERE/NON PIACERE – MORIRE – DIVORZIATO/SEPARATO/VEDOVO

Frasi/Storie:

Non mi piace morire perché dopo io sono separato dalla mia famiglia.

Non mi piace morire perché  adesso la generazione delle ragazze piace avere tanti ragazzi.

Questi sono i siti di riferimento per chi fosse interessato ai dettagli tecnici legati alla metodologia, alla linguistica e alla teoria glottodidattica che sono le radici di I.D.E.A .

https://epale.ec.europa.eu/it/resource-centre/content/gioco-didattico-idea-supporto-dei-docenti-di-italiano-l2

Giovanna Masiero nel suo sito www.glottonaute.it spiega con grande ampiezza tutto il lavoro glottodidattico dietro le quinte

http://www.glottonaute.it/materiali/i-d-e-a-per-una-didattica-inclusiva/

Per un approfondimento ancora maggiore, qui si può scaricare integralmente l’articolo scritto da Giovanna Masiero e Alessandro Borri.

https://www.idaveneto.it/da-italiano-linguadue-uninteressante-proposta-di-alesandro-borri-i-d-e-a-una-proposta-di-didattica-ludica-in-classi-eterogenee-di-adulti/